Chi ha curato e gestito il verde pubblico in città, con la propria partecipazione volontaria e al costo di sacrifici non esigui in termini di tempo e di energie, ha diritto di parola e di riconoscimento.
È il primo soggetto da ascoltare allorché si voglia davvero ragionare su quanto occorre fare per una città più verde.
L’elaborazione di progetti locali condivisi dalla comunità è la sola strada in grado di offrire garanzie circa la realizzazione e l’efficacia dei progetti stessi. La vocazione dei luoghi e i bisogni di coloro che li vivono sono i riferimenti prioritari per tutti gli attori impegnati nelle iniziative — cittadini, associazioni, comitati, enti territoriali, gestori, tecnici, operatori sociali, culturali ed economici.
Per questo siamo persuasi dell’urgenza di definire uno “Statuto dei Luoghi” e di dare vita a un Forum permanente sulla cura e la gestione del verde urbano: un Forum dedicato all’approfondimento di temi quali le forme di gestione del verde pubblico e le prospettive di estensione del coinvolgimento dei cittadini, dei comitati e delle associazioni.
Un Forum che giunga ad essere il luogo in cui definire nuovi strumenti di pianificazione del verde pubblico quali regolamenti e piani di progettazione, di gestione e di manutenzione, e dove le politiche, le risorse finanziarie e i relativi metodi di valutazione possano essere verificati.