Associazione Nuovamente    via Borgo San Pietro 52   40126 Bologna    Tel. 051 6493767   Fax 051 6494167  
Bologna '77
COMUNITÀ,
CITTADINANZA,
INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE
I diritti dei minori
Partecipazione
Progettazione
Gestione
I Diritti e la Povertà
Dei Diritti e delle Pene
Progetta il tuo Spazio
Per la tutela del verde urbano
Fermoguerra
Fuori da soli ...
dove?
Contro il nemico invisibile
Paesi di Donne
scritti al Femminile
Progetti e persone
per la città
Un atlante della memoria territoriale di Bologna e Provincia
Éncyclopedie
Produrre collettivamente e scambiarsi esperienze e saperi.

L'affermazione dei princìpi del 1789
non sarebbe stata possibile
senza l'insieme di pratiche fatte di circolazione e di incrocio delle idee:
i circoli di lettura,
le discussioni pubbliche,
gli abbonamenti collettivi
all'Éncyclopedie
che sono all'origine del formarsi dell'opinione pubblica illuminista.
 
I Quaderni di Nuovamente
I Garanti delle libertà

Dei Diritti e delle Pene

A Roma, Firenze, Bologna è stata recentemente istituita — e presto lo sarà in altre città italiane — la figura del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, una figura istituzionalmente incaricata di verificare e garantire la presenza delle condizioni minime di esercizio dei diritti individuali nell’ambito dei Comuni di pertinenza.

È un passo importantissimo nella direzione della tutela dei diritti in quelle realtà di “libertà ristretta” che di tali diritti sono frequentemente la negazione: un passo dovuto all’operato di quelle istanze progressive e democratiche che da tempo ragionano sulla necessità di un deciso ripristino dell’idea del diritto come bene inalienabile del soggetto.

La risposta delle istituzioni al crescente clima di insicurezza determinato dalle dinamiche di esclusione sociale si è infatti indirizzata, nell’ultimo decennio, verso la cosiddetta “soluzione penale”, ossia la carcerizzazione delle minoranze devianti concepita quale sistema privilegiato di controllo e di gestione del conflitto.

Si tratta di un modello repressivo che mette in discussione prima di tutto il cardine stesso del moderno ordinamento costituzionale, e cioè l’universalità dei diritti dell’individuo, laddove crea aree in cui esso è non di rado negato. Dalle politiche di zero tolerance all’incrudimento della condizione carceraria, sino ai nostri CPT (Centri di permanenza temporanea), le “zone grigie” del diritto sono una realtà ormai stabile, sebbene scarsamente visibile, nei paesi sviluppati.

Solo restituendo ai diritti della persona la centralità che spetta loro si può seriamente pensare alla costruzione di una società più giusta e più libera. È anche in questa prospettiva che va letta la figura del Garante, attorno al cui significato, al profilo giuridico e alle implicazioni che essa è destinata ad avere sul piano delle politiche sociali si interrogano gli autori di questo volume. Ma al lettore sono proposti anche altri temi: le attuali tendenze della riflessione teorica sul diritto e la pena; le condizioni del sistema penitenziario in Italia e a Bologna; le esperienze del volontariato nelle carceri; i percorsi di formazione e di autocomprensione avviati dai soggetti detenuti.

Indice